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Come funziona

Questa pagina spiega esattamente cosa succede a una recensione dal momento in cui viene scritta, e come si formano i numeri che vedi sulle schede. Se qualcosa non ti torna, scrivicelo.

Da dove vengono i dati ufficiali

Anagrafica, indirizzi, alunni, classi e tempo scuola arrivano dagli open data del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Non li modifichiamo: li mostriamo con l’anno di riferimento accanto, perché escono con un anno di ritardo rispetto a quello in corso.

Quando un dato manca o è a zero, non lo mostriamo. Preferiamo un buco dichiarato a un numero falso: “0 classi” quasi sempre significa che il dato non è stato trasmesso, non che la scuola non abbia classi.

Se ti accorgi che un dato è sbagliato o vecchio, sulla scheda della scuola trovi Segnala informazione non corretta. Lo controlliamo a mano.

Chi può scrivere una recensione

Genitori ed ex studenti maggiorenni. Non docenti, non personale scolastico, non studenti minorenni.

Non serve registrarsi, non chiediamo l’email né il numero di telefono. Chi scrive non deve sentirsi identificato: è una condizione perché racconti le cose come stanno.

Cosa succede a una recensione appena inviata

  1. Un controllo automatico rimuove email, numeri di telefono e indirizzi web dal testo, prima ancora che venga salvato.
  2. Un modello linguistico legge il testo e sostituisce i nomi propri di persone con la forma generica: “la maestra Rossi” diventa “la maestra”. La forma generica resta generica di proposito — non aggiungiamo la materia o la classe, perché in una scuola piccola “la maestra di italiano della 3ª B” identifica una persona sola esattamente quanto il cognome. Il testo pubblicato è sempre quello anonimizzato; l’originale non è visibile a nessuno oltre a chi modera.
  3. Le accuse gravi e circostanziate — reati, violenze, abusi — non vengono mai pubblicate. Non è un giudizio sulla veridicità: un sito di recensioni non è la sede giusta, e chi le scrive viene indirizzato al dirigente scolastico, all’Ufficio Scolastico Regionale o alle autorità.
  4. Un punteggio misura quanto il racconto è concreto e verificabile. Sotto una certa soglia la recensione viene rifiutata con una spiegazione; in una fascia intermedia la leggiamo a mano.

Un giudizio negativo, anche molto duro, non è un motivo di rifiuto. Lo è l’insulto, e lo è un testo così generico da non dire nulla di quella scuola.

Perché alcune recensioni pesano più di altre

La media che vedi è pesata, e vale la pena dirlo apertamente. Due cose alzano il peso di una recensione:

  • Quanto è recente. Un’esperienza degli ultimi due anni pesa pieno; più si va indietro, meno pesa, fino a un sesto per le esperienze di oltre cinque anni fa. Una scuola cambia, e chi legge sta scegliendo per l’anno prossimo.
  • Quanto è dettagliata. Un racconto concreto pesa fino al doppio di uno generico. Mai meno della metà, però: nessuna recensione viene azzerata.

Le recensioni più recenti e più dettagliate pesano di più nella media. Il grafico della distribuzione mostra invece i voti reali, senza alcuna ponderazione. Così puoi sempre confrontare quello che dice la media con quello che hanno effettivamente votato le persone.

La valutazione su inclusione e sostegno è tenuta fuori dalla media complessiva e mostrata a parte: la dà solo chi ha vissuto quel tema, e non è confrontabile con il resto.

Come scegliamo le recensioni che finiscono in home

Sono scelte per qualità informativa, mai per il voto che esprimono.

  • Devono essere pubblicate e avere un punteggio di dettaglio alto
  • Devono essere online da almeno 6 ore, così eventuali segnalazioni arrivano prima della vetrina
  • Una sola per scuola, perché una sola scuola non occupi tutto lo spazio
  • La scuola non deve essere sotto verifica

Non filtriamo per sentiment. Sarebbe tecnicamente banale mostrare in home solo le recensioni positive, e sarebbe un imbroglio: chiunque confronti la home con le schede se ne accorgerebbe, e a quel punto non avrebbe più senso credere a nient’altro di quello che scriviamo qui.

Cosa facciamo con i dati di chi scrive

Non raccogliamo nomi, email obbligatorie o numeri di telefono. L’indirizzo IP non viene mai salvato in chiaro: ne conserviamo solo un’impronta cifrata, che serve a impedire l’invio automatico di recensioni finte e viene cancellata dopo dodici mesi.

Dopo l’invio ricevi un link segreto: è l’unico modo per modificare o cancellare la tua recensione, e non lo conosciamo nemmeno noi — in archivio ne teniamo solo l’impronta.

Se una scuola vuole far rimuovere una recensione

Si scrive dalla pagina Segnala. Rispondiamo entro cinque giorni lavorativi e decidiamo entro quindici, con una motivazione scritta.

Rimuoviamo una recensione se contiene dati personali sfuggiti al filtro, accuse gravi non pubblicabili, o se è palesemente falsa o non riferita a quella scuola. Non la rimuoviamo perché è negativa, se è pertinente e circostanziata. Quando una recensione viene tolta, sulla scheda resta indicato che è successo.

A volte una recensione contiene una parte che non va e molte altre che valgono: in quel caso togliamo solo quella parte, invece di buttare via anche il resto. Quando succede non riscriviamo nulla: le parole che restano sono quelle di chi ha scritto, nello stesso ordine, e sulla scheda compare che la recensione è stata accorciata. Chi l’ha inviata continua a vedere il proprio testo intero dal link riservato che ha ricevuto, e può contestare la decisione.

Chi paga tutto questo

Nessuno. Non c’è pubblicità, non ci sono profili a pagamento, nessuna scuola può comprare visibilità o far sparire un giudizio. Il progetto è di una persona, non di un’azienda.